La Lega vuole riempire Torino di slot machine, Damilano tace per la vergogna

La Lega in Consiglio Regionale, con la sua sanatoria sull’azzardo, vuole riempire il Piemonte di slot machine.
Per fermare questo scempio, questa mattina sotto Palazzo Lascaris, si sono radunati cittadini, associazioni e Sindaci dei comuni piemontesi per chiedere gran voce di fermare un Disegno di Legge a prima firma Ricca (Lega) che mina la salute dei piemontesi e farà perdere milioni di euro a tutta la comunità come dimostrato da tutti gli enti di ricerca e da tutte le associazioni chiamate in audizione in questi mesi.

La Giunta di centrodestra e il presidente Cirio continuano a sottrarsi al confronto e al dibattito mentre il candidato a sindaco di Torino Damilano tace evidentemente per la vergogna. Ora dica chiaramente da che parte sta.

In un momento storico delicato, in cui la pandemia ha reso ancora più evidente le fragilità sociali, il partito di Salvini, per saldare il debito elettorale con la lobby del gioco, vuole riportare le slot machine – equiparate a droghe pesanti dalla Società Italiana Tossicodipendenza – ad ogni angolo di strada, nei bar e nelle tabaccherie.

Noi stiamo dalla parte dei Sindaci scesi in piazza. Con loro e con tutta la comunità continueremo ad opporci per fermare questa follia targata Lega che andrà a cancellare la legge 9/2016 contro il gioco d’azzardo patologico e votata all’unanimità nella passata legislatura.